20/11/2009
RAI TRE
PRONTO IL SERVIZIO TELEVISIVO SU SAVA
Rai Tre ci ha informato che ha appena completato il servizio su Sava, fortemente voluto dal comitato, e che lo manderà in onda
lunedì 23 novembre alle ore 7.30 durante la trasmissione
TGR Buongiorno Regione su Rai Tre.
Già domani, sabato 21, ci sarà una breve anticipazione, sempre su Rai Tre, nel TGR delle ore 14.00.
Il COMITATO
17:59
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12/11/2009
Servizio per Buongiorno Regione
RAI TRE A SAVA
Venerdì 13 nov 2009, in mattinata a partire dalle ore 9.00 in Piazza S.Giovanni a SAVA,
su invito del Comitato, sarà presente RAI TRE per registrare un servizio per la trasmissione "Buongiorno Regione", in onda tutte le mattine su Rai Tre dal lunedì al venerdì alle 7.30.
Il servizio sarà dedicato alla situazione di Sava e alle iniziative che il Comitato sta attuando da tempo per risolvere in breve tempo il nostro gravissimo problema ambientale, sanitario ed economico, conseguente alla mancanza del depuratore consortile e al non funzionamento della fogna.
Si invita la Cittadinanza a partecipare all'incontro.
IL COMITATO
11:17
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31/10/2009
NUOVO INCONTRO CON VENDOLA
NUOVO INCONTRO ALLA REGIONE:
IL COMITATO CONTINUA LA SUA BATTAGLIA PER LA REALIZZAZIONE DEL DEPURATORE
CONTINUIAMO NELLA NOSTRA OPERA DI SOLLECITAZIONE DELLA REGIONE PER ACCELERARE LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA
Svolto ieri un nuovo proficuo incontro con il Governatore Vendola e l'Ass.re Amati per discutere della complicata questione relativa alla realizzazione del depuratore consortile Sava-Manduria.
Su invito del Comitato, Vendola verrà a Sava nelle prossime settimane per incontrare i savesi e assumere formalmente l'impegno di risolvere definitivamente e nel minor tempo possibile la gravissima emergenza.
Si rende noto alla Cittadinanza che nella giornata di ieri 30 ottobre 2009 una delegazione Comitato di Salute Pubblica di Sava è stata ricevuta dal Governatore On. Nichi Vendola e dall’Ass.re regionale ai LL.PP. Avv. Fabiano Amati presso la sede della Presidenza della Regione Puglia.
L’incontro con le istituzioni regionali è stato fortemente voluto e richiesto con forza dal Direttivo del Comitato, al fine di avere notizie certe sullo stato di approvazione del depuratore e sui tempi necessari all'avvio del sua fase di appalto, anche alla luce delle ultime poco confortanti notizie sul ricorso presentato dal Comune di Manduria.
Il Comitato, che in questi mesi ha sempre tenuto contatti telefonici con i dirigenti della Regione, sollecitando la soluzione del problema di Sava, ha chiesto con forte insistenza al Governatore e all’Ass.re Amati notizie precise e dettagliate sulla situazione attuale e sugli sviluppi prossimi della vicenda, e ha ricevuto importanti e rassicuranti informazioni sia sull'appalto del depuratore consortile di Sava e Manduria, sia sulle eventuali misure economiche a sostegno delle famiglie che utilizzano il servizio di prelievo dei reflui dalle abitazioni civili per mezzo di autobotti private.
Durante la riunione il Comitato ha illustrato e ribadito ancora una volta le assurde condizioni di disagio e di rischio ambientale e per la salute in cui la nostra comunità continua a vivere quotidianamente, e ha ricevuto la piena solidarietà e il forte sostegno del presidente Vendola.
Dopo aver ascoltato con attenzione le nostre testimonianze e le nostre perplessità, Vendola ha affermato che, in quanto principale responsabile del bene più prezioso dei cittadini Pugliesi, ossia la salute, si impegnerà in prima persona e con tutti i poteri e gli strumenti a sua disposizione per risolvere l’emergenza in modo definitivo e nel tempo più breve possibile.
Per rendere ancora più ufficiale il suo impegno, Vendola ha accettato l’invito del Comitato a venire nel nostro paese per incontrare la cittadinanza nelle prossime settimane.
Nei prossimi giorni il Comitato terrà un'assemblea pubblica per illustrare alla Cittadinanza i dettagli dell'incontro.
20:44
Scritto da : jackont76
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12/10/2009
ATTENZIONE
___________________________________________________________
RICORSO DI MANDURIA AL TAR CONTRO IL PARERE DI VIA FAVOREVOLE AL DEPURATORE CONSORTILE
LA POSIZIONE DEL COMITATO:
Noi pensiamo che la strada legale intrapresa da Manduria sia ardua e controproducente, e avrà come unico effetto quello di allungare i tempi di realizzazione dell'opera in modo indefinibile; la strada migliore è solo quella del dialogo;
anche noi siamo convinti che la condotta non sia una scelta ottimale, e ribadiamo il nostro forte sostegno all'ipotesi del riutilizzo irriguo delle acque depurate
Chiederemo a breve un tavolo di confronto al Governatore Vendola
Di seguito il comunicato diffuso alla stampa locale, in forma integrale:
COMUNICATO DEL 10 OTTOBRE 2009
Il Comitato di Salute Pubblica di Sava ha avuto notizia nei giorni scorsi che il Comune di Manduria ha proposto ricorso al TAR contro il parere di V.I.A. favorevole espresso dalla Regione Puglia al nuovo depuratore consortile a servizio degli abitanti di Sava, Manduria e relative marine.
Attendendo di conoscere nel merito le precise motivazioni di questo ricorso, ci sembra di capire che esse siano legate alla lunghezza della condotta sottomarina (che nella V.I.A. è stato considerato di 1 km invece che 3,6 km, come chiederebbe il Comune di Manduria).
Noi del Comitato di Salute di Sava intendiamo sottolineare e ribadire che la nostra posizione, per quanto riguarda l’obiettivo da raggiungere, è coincidente con quella del Comune di Manduria, in quanto sin dal primo incontro avuto con il Presidente della Regione Nichi Vendola nel marzo scorso, avevamo richiesto con grande fermezza e intransigenza che l’ipotesi dello scarico con la condotta chilometrica fosse abbandonata a favore dell’ipotesi ambientalmente più sostenibile del riutilizzo irriguo delle acque depurate.
In quella sede il Governatore Vendola si era dimostrato molto favorevole alla nostra richiesta, pur sottolineando che l’iter approvativo sarebbe dovuto, comunque, andare avanti con l’ipotesi progettuale originaria al fine di evitare imprevedibili lungaggini burocratiche. Ma ci ha assicurato che parallelamente si sarebbe provveduto alla progettazione di un impianto di affinamento per le acque depurate a scopo di utilizzo irriguo.
Noi siamo fermamente convinti, come i Cittadini di Manduria e di Avetrana e tutti gli abitanti della nostra area territoriale, che il nostro splendido mare sia una risorsa ambientale, culturale, nonché economica e turistica da tutelare con ogni mezzo, e condividiamo in pieno le preoccupazioni manifestate da loro in questi mesi, così come siamo anche consapevoli che il problema della mancanza di una fogna, per la nostra comunità e per una parte consistente del territorio di Manduria e delle marine, sia di una gravità assurda e inaudita, perché costituisce una fonte di enorme rischio ambientale e per la salute, oltre a mettere in seria difficoltà le economie delle nostre famiglie.
Non dobbiamo dimenticare che allo stato attuale, con una tale disastrosa gestione delle acque reflue dei nostri centri abitati, la qualità delle acque marine e di quelle terrestri superficiali e sotterranee è già da decenni messa a dura prova, e il miglior modo per tutelare il nostro territorio e il nostro mare sarebbe proprio quello di dotarci finalmente di un sistema di depurazione efficiente e ambientalmente sostenibile.
Tuttavia abbiamo la consapevolezza che la strada che l’Amministrazione Comunale di Manduria sta intraprendendo, presentando il ricorso suddetto al TAR sia ardua e controproducente, in quanto porterà come conseguenza solo ad un allungamento dei tempi per la realizzazione dell’opera, e all’allontanamento dell’obiettivo comune di risolvere il nostro annoso problema sanitario e ambientale.
Noi pensiamo che la strada giusta da seguire sia quella del dialogo tra le parti interessate al fine di raggiungere una soluzione condivisa da tutti in tempi ragionevoli. Il nostro Comitato è da sempre in contatto continuo con i rappresentanti delle istituzioni, nonché con i tecnici e i funzionari dell’Ente regionale competenti in materia, e si sta attivando per la soluzione del problema.
Ci stiamo nuovamente muovendo per chiedere un nuovo incontro con il Presidente della Regione al fine di poter istituire un tavolo di confronto tra la Regione Puglia, gli Enti locali e le parti interessate in modo da avanzare proposte e siglare un accordo formale che metta tutti d’accordo.
Noi del Comitato crediamo che per perseguire un obiettivo complesso e articolato come il nostro si debba agire tutti nella stessa direzione, cercando di abbattere ogni forma di incomprensibili barriere che possano pregiudicare il raggiungimento di un’intesa, nell’interesse comune.
Ma per attuare questa strategia comune sarebbe auspicabile ed opportuno che si intraprenda una strada alternativa a quella dello scontro istituzionale e legale tra le parti interessate, al fine di scongiurare l’ipotesi che l’iter di realizzazione del depuratore si arresti per un tempo indefinibile.
Il Comitato ribadisce il suo impegno e la sua più completa collaborazione con tutti i soggetti interessati al problema, al fine di perseguimento dell’obiettivo per cui è stato istituito, nella speranza che i tempi siano maturi per trovare un'intesa in ragione e per diritto.
IL COMITATO
13:44
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03/07/2009
LETTERA DELLA REGIONE AL COMITATO
DEPURATORE: ESPRESSO PARERE DI V.I.A. FAVOREVOLE
LA PROSSIMA FASE SARA' L'APPALTO DEI LAVORI
Il Comitato, sin dai giorni successivi all'incontro con il Governatore Vendola del marzo scorso, ha seguito e monitorato la fase di approvazione del depuratore e ha sollecitato e dialogato quasi quotidianamente con i dirigenti degli organi regionali al fine di avere notizie e chiarimenti sulle questioni connesse alla procedura in oggetto.
Gli interlocutori principali sono, oltre alla struttura del commissario delegato all'emergenza ambientale Vendola, la Dott.ssa Iannarelli (Dirigente del Settore Tutela Acque dell'Assessorato alle Opere Pubbliche) e l'Ing. Antonicelli (Dirigente dei Settori Ecologia e Gestione Rifiuti e Bonifica dell'Assessorato all'Ecologia della Regione Puglia) responsabile della procedura di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale).
In seguito alle nostre richieste, abbiamo ricevuto da parte dell'Ing.Antonicelli informazioni molto positive, che vi riportiamo testualmente.
PUBBLICHIAMO DI SEGUITO LA LETTERA INVIATA AL COMITATO
IN DATA 21 GIUGNO 2009 DA PARTE DELL'ING. ANTONELLO ANTONICELLI
(Dirigente dei Settori Ecologia e Gestione rifiuti e Bonifica
dell'Assessorato all'Ecologia della Regione Puglia)
"Modugno (BA), 21 giugno 2009,
C.A. Comitato Salute Pubblica di Sava,
Spero i miei uffici abbiano provveduto tempestivamente a darvi conto della procedura in oggetto [Depuratore consortile per Manduria-Sava]
Ad ogni modo è stato espresso parere di VIA favorevole con prescrizioni.
Presso i nostri uffici a Modugno sono disponibili atti, progetti e provvedimento conclusivo. Potrete consultarli nelle giornate di apertura al pubblico (martedì e giovedì dalle 10 alle 12.30).
Per quel che concerne l'appalto dei lavori si dovrà far riferimento alla struttura del commissario delegato all'emergenza ambientale.
Cordialmente,
Antonello Antonicelli"
12:24
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16/03/2009
ASSEMBLEA PUBBLICA MERCOLEDI 18
Mercoledì 18 marzo 2009 il Comitato di Salute Pubblica terrà in sala Amphipolis a Sava un'assemblea pubblica per illustrare alla cittadinanza gli esiti dell'incontro in Regione Puglia del 12 marzo scorso, in merito alla realizzazione del depuratore consortile per Sava e Manduria.
E' particolarmente gradita la Vostra presenza.
IL COMITATO
18:43
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14/03/2009
IMPORTANTE !!!
STRAORDINARIO RISULTATO
DEL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
IL COMITATO HA INCONTRATO IERI A BARI
IL PRESIDENTE VENDOLA OTTENENDO
IL SUO IMPEGNO A REALIZZARE AL PIU' PRESTO
IL DEPURATORE CONSORTILE.
SU PROPOSTA DEL COMITATO,
PIENAMENTE ACCOLTA E CONDIVISA DAL GOVERNATORE,
LA SOLUZIONE PER LO SCARICO DELLE ACQUE DEPURATE SARA' IL RIUTILIZZO IRRIGUO
(INVECE CHE LA CONDOTTA SOTTOMARINA)
La situazione complessa e ingarbugliata del depuratore consortile di Sava e Manduria sembra finalmente volgere al termine, grazie, ancora una volta, all’impegno, alla costanza e alla forte determinazione dei membri del Comitato Cittadino di Salute Pubblica di Sava.
Il giorno 12 marzo scorso si è tenuto presso la sede della Presidenza della Regione Puglia un incontro tra il Comitato Cittadino di Salute Pubblica di Sava e il Governatore della Puglia Nichi Vendola, in merito alla questione dell’iter di approvazione del depuratore.
All’incontro hanno partecipato, oltre al Governatore Vendola, l’assessore regionale alle opere pubbliche Dott. Onofrio Introna, il dirigente del Servizio Ecologia-Ufficio VIA Ing. Antonello Antonicelli, e il dirigente del settore Tutela delle Acque della Regione dott.ssa Maria Antonia Iannarelli, e per il Comitato per la Salute di Sava il Presidente Giuseppe De Maglie, il Vicepresidente Gianni Buccoliero, l’Avv. Cosimo Saracino, l’Ing. Giovanni Contino e il Sig. Salvatore Scaglioso.
Il primo aspetto da sottolineare è la completa conoscenza, da parte delle autorità regionali presenti all’incontro, del problema savese e la forte volontà delle stesse di risolverlo al più presto.
All’inizio della seduta la dott.ssa Iannarelli ha esposto in maniera dettagliata ed esaustiva tutte le fasi che hanno scandito la complicatissima vicenda relativa alla depurazione delle acque di scarico dei Comuni di Sava, Manduria e Avetrana, chiarendo il ruolo che ha avuto la Regione in ogni provvedimento e sottolineando più volte l’impegno a superare in modo efficace le grosse difficoltà tecniche e amministrative, che di volta in volta si presentavano.
Dopo aver analizzato le vicende risalenti agli scorsi decenni, si è focalizzata l’attenzione sulla situazione attuale che nasce dall’impossibilità, secondo la nuova normativa statale e regionale, di scaricare le acque depurate nella falda acquifera profonda del sottosuolo. Questo ha portato, secondo i progettisti dell’Acquedotto Pugliese, alla necessità di dover conferire le acque depurate in mare, dapprima tramite l’ipotesi di scarico in battigia, poi con la possibilità di portarle a 4 km dalla riva tramite una condotta sottomarina.
L’assessore Introna ha affermato che allo stato attuale la Commissione regionale incaricata è in attesa dell’esito della VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) per l’impianto di depurazione progettato dall’AQP con la soluzione della condotta sottomarina, per poter avviare le procedure di appalto.
Sempre nel corso della riunione l’assessore Introna e il Governatore Vendola hanno però espresso rammarico per le posizioni contrarie al progetto manifestate in questi ultimi giorni da alcuni Comuni del circondario di Sava (compresi anche Manduria e Avetrana).
Vendola ha inoltre sottolineato che, nonostante il suo forte impegno personale e le ingenti risorse economiche messe a disposizione dalla Regione per la realizzazione depuratore, la situazione di Sava abbia presentato e presenti tuttora dei grossi problemi proprio a causa della completa assenza di solidarietà e di collaborazione da parte dei Comuni vicini.
Nell’ottica di trovare una soluzione quanto più possibile efficace i membri del Comitato presenti alla riunione hanno suggerito alle autorità presenti di considerare per le acque di scarico l’ipotesi di una soluzione alternativa alla condotta sottomarina, quale quella del riutilizzo delle acque a fini irrigui, da sempre sostenuta da tutti i membri e dagli esperti tecnici del Comitato, in quanto tecnologicamente più avanzata ed ecologicamente più sostenibile rispetto alla condotta sottomarina.
Vendola e le altre autorità presenti si sono dichiarati estremamente favorevoli a tale ipotesi di riutilizzo delle acque reflue, specie perché pienamente compatibile con la linea seguita dalla Regione in merito alla pianificazione dell’uso delle risorse idriche.
A tal punto il Governatore Vendola, fiducioso che questa decisione possa essere condivisa da tutte le realtà locali interessate, si è impegnato a far sì che nei prossimi giorni vengano commissionati all’AQP lo studio e la progettazione della soluzione alternativa per il riutilizzo delle acque reflue depurate.
Dal punto di vista amministrativo, il giudizio della VIA sarà espresso sul depuratore con entrambe le soluzioni progettuali per il recapito finale (condotta sottomarina e riuso delle acque), in modo tale da far proseguire senza interruzioni la procedura di appalto del depuratore. In contemporanea si procederà all’iter di approvazione dell’impianto di riutilizzo delle acque in sostituzione della condotta sottomarina.
Il Comitato inoltre ha esposto al Governatore Vendola la situazione di emergenza economica in cui versano molte famiglie costrette a pagare cifre insostenibili per il servizio di prelievo degli scarichi dalle abitazioni a opera degli autospurgo. Vendola ha affermato, inoltre, che si impegnerà in prima persona per sollecitare l’amministrazione comunale di Sava e della Provincia di Taranto ad istituire un servizio pubblico di prelievo degli scarichi, in modo da alleviare le spese economiche a carico dei cittadini savesi durante il periodo di realizzazione dell’impianto.
In conclusione il Comitato si ritiene estremamente soddisfatto degli esiti della riunione e dei riscontri più che positivi ottenuti da parte delle autorità regionali, e alla luce di tali risultati vuole sottolineare come l’impegno, la volontà e la forte convinzione che hanno sempre accompagnato le sue iniziative abbiano, infine, ripagato degli sforzi e dei sacrifici sostenuti.
Ancora una volta la soluzione del problema è arrivata dall’iniziativa popolare di cui il Comitato si è fatto sostenitore, guida e portavoce dal primo momento della sua costituzione, e non (come dovrebbe essere in un paese civile) dalle autorità comunali rivelatesi ancora una volta assenti e controproducenti.
Tali amministrazioni, votate in questi decenni dai cittadini con lo scopo di risolvere i problemi della collettività continuano da sempre e tuttora a perdersi vergognosamente nei meandri di vuote e sterili polemiche che, semmai, denotano la pochezza di tali personaggi, che si dichiarano politici di professione, ma poco o nulla hanno a che fare con la politica, quella vera!
SCARICA IL TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL 13/03/2009
14:28
Scritto da : jackont76
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30/11/2008
FILMATO ASSEMBLEA 22 nov 2008
FILMATO DELL'ASSEMBLEA DEL 22 nov 2008
Pubblichiamo di seguito il discorso di apertura del Presidente Giuseppe De Maglie, e gli interventi di Mimmo Saracino e di Gianni Buccoliero
Per motivi di spazio il discorso di apertura è stato diviso in due parti.
INTERVENTO DI GIUSEPPE DE MAGLIE - 1a PARTE
INTERVENTO DI GIUSEPPE DE MAGLIE - 2a PARTE
INTERVENTI DI MIMMO SARACINO E DI GIANNI BUCCOLIERO
29/11/2008
ASSEMBLEA PUBBLICA
ASSEMBLEA PUBBLICA IN SALA AMPHIPOLIS SUL TEMA DELLA FOGNA E DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE DEL COMUNE DI SAVA
Si è tenuta sabato 22 novembre nella sala Amphipolis del Comune di Sava l'assemblea pubblica annunciata sul tema della fogna e delle altre emergenze ambientali del nostro comune, e sul dibattito politico attuale.
Sono intervenuti, come da programma, il Presidente del Comitato Giuseppe De Maglie, Mimmo Carrieri (Responsabile Provinciale Ambiente-Ecologia C.P.A. di TA) e Giovanni Caforio (Direttore del periodico savese Viv@voce).
Al termine degli interventi dei relatori si è tenuto un dibattito con la partecipazione della cittadinanza.
L'assemblea è stata seguita da tantissime persone, visto che la sala era gremita.
Si ringrazia calorosamente la Cittadinanza per la grandissima partecipazione e per l'interesse dimostrato fino al termine dell'incontro.
Di seguito riportiamo integralmente l'intervento del Presidente De Maglie.
" Carissimi cittadini,
vi ringrazio di cuore per la vostra presenza nonostante le avversità climatiche, questo sta a dimostrare l’importanza del problema.
Innanzitutto mi scuso per la mancanza del palco, di cui non abbiamo potuto usufruire nonostante le richieste presentate al Sindaco dal sottoscritto in data 18 e 19 novembre scorsi. Tali richieste non sono state accolte. I motivi amministrativi? La prima volta per un discorso di ordine pubblico; la seconda volta per la mancanza di collaudo del palco. Non posso intervenire sull’ esattezza degli stessi. Non spetta a me. Dico solo che in precedenza vi erano entrambe le ragioni per impedire l’uso del palco. Eppure tale palco è stato usato. Perché dunque ora impedire ciò che prima si è sempre consentito?
Fatta questa doverosa precisazione. Andiamo avanti e discutiamo sulle ragioni della presente convocazione.
La ragione è il clima intossicato che si respira qui a Sava. E non solo per le autobotti di spurgo. Sulla stampa locale è apparsa una lunga intervista al Sindaco Maggi. In questa intervista il Sindaco, invece di parlare di fogna o, meglio, della sua mancanza, ha invece dato libero sfogo ad una serie d’insulti contro il Comitato per la Fogna ed anche personalmente contro la mia persona! Ancor peggio di quanto già precedentemente avesse fatto in occasione dell’incontro che si è tenuto a Taranto in data 11 novembre u.s. alla presenza del prefetto Dottor Alfonso Pironti e di altri rappresentanti di enti territoriali!!!
A tal proposito voglio chiarire al Sindaco che la nostra presenza a quella riunione era più che legittima, in quanto siamo stati proprio noi a chiedere l’incontro.
“Mo’ basta!” Signor Sindaco, io sono buono e caro, come molti cittadini savesi, ma non minchione! Non sono io personalmente, e non siamo Noi del Comitato, più disposti a tollerare la sua arroganza, la sua strafottenza e, mi consenta, anche la sua maleducazione. Ora basta.
Si è raggiunto il colmo della mia ed altrui pazienza, che pure è, mi creda, molto… molto… capiente!
Lei, Sindaco, avrebbe il dovere di apprezzare che dei comuni cittadini si organizzino per tentare di risolvere un problema che pure le dovrebbe stare a cuore, per entrambe le qualifiche che Lei ricopre per Sava: Primo cittadino e massimo responsabile in materia sanitaria del Nostro Comune.
Invece niente. Anzi, peggio. Ci è contro!!
Sappiamo tutti di quanto il sindaco non si sappia rapportare con gli altri, ma che un Primo cittadino potesse usare un linguaggio cosi offensivo e provocatorio nei confronti del sottoscritto e del comitato intero, beh, questo veramente lascia riflettere…. E comunque ci fa molta pena.
Ma, il sindaco Maggi, si è scordato del ruolo istituzionale che ricopre?
Nell’intervista rilasciata al giornale locale ha dichiarato tante di quelle falsità e idiozie, da doverci mettere le mani nei capelli!! Ha veramente toccato il fondo quando si è espresso con insulti del tipo:
‘’ Non rappresentate nemmeno voi stessi! ‘’
‘’ Branco di idioti! ‘’
‘’ Gruppo di deficienti! ‘’……. E chi più ne ha più ne metta!!!
Tutte espressioni volgari e ingiuriose che solo una persona maleducata, insensibile e priva di cultura potrebbe pronunciare!! Invece questo è stato detto da un Primo cittadino!! Questa si che è una vergogna. Altro che - come lui dice - la venuta delle iene a Sava!!! E’ questo suo modo di fare, di agire che infanga il nome e la dignità di un intera popolazione.
Forse, il Sindaco Maggi ignora che ‘’ il branco di idioti ‘’ e ‘’ gli scellerati ‘’, fanno parte del comitato salute pubblica, nato mediante regolare ATTO COSTITUTIVO protocollato in data 5 novembre 2007, secondo leggi nazionali e statuto comunale, e che annovera 4500 sottoscrittori che, secondo il sindaco, dovrebbero essere certamente simili ai rappresentanti del comitato e cioè "idioti", "scellerati" "deficienti", insomma….. tutti da mandare in manicomio o in Siberia o, comunque, fuori dalle balle!!
Ma Lei si sbaglia, Signor Sindaco.
Noi non ce ne andremo! Questo è il nostro paese!
Qui stiamo crescendo i Nostri Figli e qui riposano i Nostri morti!
Questa è la nostra terra. Anche la Sua , sebbene sembra che L’abbia dimenticato ultimamente!
Ed è questa nostra terra che ci chiede attenzione. E’ questa nostra terra che non ce la fa più ad essere maltratta, sporcata.
Questa nostra terra creata dal bon Dio per produrre dell’ottimo vino… olio… grano… e non per essere sporcata. Ciò è nostro, è anche Suo, ed un giorno verrà ereditata dai nostri figli, senza che però essi si sporchino le scarpe e si riempiano i polmoni di esalazioni puzzolenti!!
L’obiettivo del comitato è stato e sarà sempre quello di rendere il paese di Sava più vivibile e più civile, uguale a tutti gli altri paesi d’Italia, non certo quello di mettersi in mostra, e di questo ci dovrebbe ringraziare il Sindaco.
Invece, per sua negligenza anziché affiancarci, si è sempre mostrato ostile, arrogante e sprezzante nei nostri confronti. E…. riguardo alla dichiarazione ‘’chi ha sbagliato deve pagare‘’, mi vede perfettamente d’accordo.
Ma quando si parla di sbagli occorre per prima cosa individuare con esattezza cosa sia l’errore e dove esso si trovi e chi sia l’ “errante”.
A questo punto, per logica e per diritto, chi ha sbagliato è il Sindaco, per aver Omesso la dovuta vigilanza sulle condizioni emergenziali in cui vivono alcune famiglie della cittadinanza di cui il Sindaco è amministratore e ufficiale sanitario.
Inoltre, Maggi, nell’intervista ha dichiarato di non essere a conoscenza del fatto che le autobotti scaricano i liquami nelle campagne limitrofe. Come può affermare questo se il sottoscritto, in data 25 ottobre 2007, prot. N° 20611, ha ricevuto un documento firmato dal vice Sindaco, assessore all’ecologia Bruno Ariano che aveva come oggetto la ‘’ richiesta di intensificazione controlli sul territorio comunale per scongiurare scarichi a cielo aperto di acque reflue provenienti da insediamenti civili ‘’???
E fra le tante sciocchezze da lei dette nell’intervista, infine, dobbiamo però riconoscerle che ha detto una cosa giusta: “OGGI comunque la situazione è abbastanza positiva”. Ma non basta! Occorre che arrivi a chiedersi: perché la situazione è cambiata? Quando, come e chi l’ha fatta cambiare? E se come speriamo, si darà una risposta onesta, non potrà non riconoscere ampio spazio alla nascita del comitato.
Concludo dichiarando che il comitato c’è e continuerà a esserci per occuparsi di questo grave problema, e non saranno certo le minacce e le aggressioni personali a fermarci!!!
Infine un appello, Signor Sindaco, se mai dovesse ravvedersi sul comportamento avuto e tornare accanto aì Suoi cittadini, evitandoci ma soprattutto, evitando per sé l’ennesima brutta figura, Noi siamo pronti a marciare ancora una volta accanto a Lei, come fu per la prima manifestazione.
Diversamente, anche se Lei passasse dall’altra parte della barricata, Noi continueremo a marciare da soli, fino alla Vittoria finale, che è quella di rimettere Sava nel XXI secolo, lasciandoci finalmente alle spalle la preistoria da cui proveniamo: meglio marciare da soli che marcire in Sua compagnia. E stia certo, Signor Sindaco, che comunque vada Noi in marcia ci siamo già, non ci fermeremo e non ci fermeranno. E neanche Lei ci fermerà. "
01:09
Scritto da : jackont76
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24/11/2008
AVVISO ALLA CITTADINANZA
ASSEMBLEA PUBBLICA
Sabato 22 novembre 2008 ore 17.00 si terrà in Piazza San Giovanni un pubblico comizio per informare i cittadini sulle varie problematiche inerenti alla questione fogna
interverranno
Giuseppe De Maglie
Presidente del Comitato cittadino di Salute Pubblica
Mimmo Carrieri
Responsabile Provinciale Ambiente-Ecologia C.P.A. di TA
Giovanni Caforio
Direttore del periodico savese Viv@voce
Si prega cordialmente la Cittadinanza di diffondere la notizia e di partecipare all'incontro.
P.S.: si vuole segnalare in questa sede che il Comune di Sava non ha concesso l'utilizzo del palco comunale, (si cita testualmente)
"perché necessita di verifica statica"... Di seguito si riporta, per riscontro, la richiesta di autorizzazione del palco: Clicca qui per vedere il documento
12:09
Scritto da : jackont76
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15/11/2008
COMUNICATO STAMPA del 12 novembre 2008
INCONTRO DEL 11 novembre 2008
PRESSO LA PREFETTURA DI TARANTO
un significativo passo in avanti verso la realizzazione del depuratore consortile è stato finalmente compiuto
In seguito alle pressanti richieste e alle reiterate sollecitazioni del Comitato Per La Salute Pubblica , apprendiamo che
l’Acquedotto Pugliese ha trasmesso alla Regione Puglia il progetto esecutivo che adesso dovrà essere visionato e approvato in tempi rapidi
Un successo che ci ripaga degli sforzi compiuti, ma che non ci indurrà ad abbassare la guardia. A tal proposito è stato già fissato un incontro con il Governatore della Puglia, che si terrà nei prossimi giorni, nel quale si chiederà un intervento diretto, rapido e risolutivo, affinché sia monitorato costantemente l’iter burocratico, indispensabile per un rapido avvio dei lavori. In quell’occasione si sensibilizzerà ulteriormente il Governatore sulla gravissima e ormai insostenibile emergenza sanitaria ed economica che grava, ormai da troppi anni, sulla popolazione savese, sollecitando lo stanziamento di ulteriori fondi, tali da “costringere” l’Amministrazione Comunale ad indire una gara pubblica, abbassando così costi ancora troppo onerosi per famiglie, nella maggior parte dei casi, monoreddito.
All’incontro con il Prefetto, che ha mostrato attenzione e costruttivo coinvolgimento, annotando tutte le procedure che dovranno essere seguite dai vari Enti e i tempi tecnici necessari all’espletamento delle stesse, è stata affrontata inoltre la spinosa questione dei depuratori di Torricella e di Lizzano, ancora oggi paradossalmente non utilizzabili dal Comune di Sava perché inadeguati. A tal proposito si chiederà al Governatore Vendola, in qualità di Commissario Straordinario Per L’ambiente, di intervenire, nel più breve tempo possibile, per rimuovere ogni impedimento e uscire da questa situazione di stallo.
Con profondo rammarico dobbiamo purtroppo registrare, ancora una volta, il comportamento arrogante, ingiustificatamente stizzoso e prepotente del Sindaco Aldo Maggi che, non ha esitato a rivolgere espressioni sprezzanti e poco consone anche al ruolo istituzionale ricoperto, nei confronti dei presenti “Non rappresentate nemmeno voi stessi”.
Gettare discredito sui rappresentanti di un Comitato che annovera 4500 sottoscrittori, oltre a non essere serio, denota una scarsa sensibilità del Sindaco rispetto ad una problematica che dovrebbe stargli particolarmente a cuore. Non è denigrando e offendendo le persone, che si risolvono i problemi.
Noi ci siamo, continueremo ad esserci con l’entusiasmo che ci contraddistingue e non saranno certo le minacce e le aggressioni personali che ci distoglieranno dal nostro obiettivo, nell’interesse di tutti.
IL COMITATO
02:50
Scritto da : jackont76
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